le regole

Come si gioca

Le parole vincenti è un gioco di intesa a squadre. Serve un telefono o un computer, almeno tre persone e sessanta secondi di nervi saldi.

La disposizione

Una persona tiene lo schermo e legge la parola: è chi dà gli indizi, e non deve mai mostrare il dispositivo agli altri. Le altre indovinano. Nella versione classica gli indizi li danno in due, alternandosi, ma si gioca benissimo anche uno contro tutti.

Le regole degli indizi

Il tempo e i punti

Il cronometro parte quando premete Via e insieme al tempo esce la parola. Quando la squadra crede di averla, si preme Fermo il tempo: il cronometro si blocca, si dice la risposta ad alta voce, e poi si dichiara l'esito.

Il punteggio non scende mai sotto zero: sbagliare quando si è a zero non fa danno. Alla ripartenza esce sempre una parola nuova, indovinata o no.

La forma esatta

Sulla carta c'è la parola e nient'altro, in una forma precisa. La risposta vale solo in quella forma: se sullo schermo c'è CAVALLE, dire cavalli è sbagliato. Genere e numero si leggono dalla parola stessa. È la parte che rende il gioco più cattivo, e anche la più divertente: chi dà gli indizi deve far capire non solo la cosa, ma il genere e il numero.

Chi preferisce una partita più morbida può scegliere solo forma base nelle impostazioni: escono soltanto maschili singolari.

Passo e raddoppio

Avete tre passo per partita: servono a scartare una parola impossibile. Anche il passo ferma il tempo, e non muove il punteggio.

Avete due raddoppi. Si chiedono a tempo fermo, prima di far ripartire: la parola che uscirà sarà un modo di dire o un nome proprio di due o tre parole — asso nella manica, Muro di Berlino, aurora boreale — e varrà il doppio, in bene e in male.

Che cosa esce sulla carta

Quante parole ci sono nel mazzo, come cambiano con il livello, quanto spazio hanno modi di dire e nomi propri: sta tutto in Le parole del gioco.

Consigli di chi ci ha giocato